👋 Clubhouse — Il Social Media basato solo sull’audio. Numeri, Tools e opportunità.

Clubhouse è un social audio based — mobile first, fondato da Paul Davison e Rohan Seth, lanciato a Marzo 2020, attualmente su inviti e ancora in beta iOS, che sta spopolando per popolarità con oltre 5 Milioni di utenti al mondo.

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Con Clubhouse è possibile usare solo l’audio, potremmo definirlo come un podcast di gruppo in live streaming. Puoi creare degli appuntamenti su un calendario condiviso con la tua rete di contatti e coinvolgere tutti in “stanze” in cui parlare con altre persone. In qualsiasi momento puoi aprire una stanza (pubblica o privata) e iniziare a dialogare. Sono presenti anche i cosiddetti CLUB, rintracciabili dalla sezione esplora/ricerca di CH in cui poter attivare notifiche ed essere avvisati sul lancio di stanze verticali . Ad esempio trovi: TED Talk, Tech Talk, Financial Club ecc.

Ad oggi Clubhouse ha una valutazione di circa 1 miliardo di dollari, la stessa cifra spesa da Facebook per acquisire Instagram nel 2012 con circa 100 Milioni di utenti.

Wow…

Un round di investimenti importante, fino ad oggi si parla di un raccolta di circa 215 Milioni (Fonte) che hanno permesso al team di sviluppare la piattaforma, come scrivono loro, per essere presto disponibili per tutti.

Nel lontano 2015 avevo esplorato il tema Social e Audio con una serie di casi pratici. Qui link — CORD, anche se differente, era un app che me lo ha ricordato molto. Dal 2016 proprietà di Spotify.

Dialogando nelle diverse rooms di Clubhouse, ci siamo accorti come questo nuovo media ha riportato molti all’essenza di fare rete, un networking sano e una discussione co-creata in modo orizzontale tra i partecipanti. Non si tratta più di una comunicazione unilaterale e passiva, ma un dialogo proattivo, che muta in minuto in minuto. Una prassi molto difficile con i canali media attuali, con Clubhouse siamo un po’ tutti protagonisti di un dialogo.

Figura chiave i Moderatori, un ruolo che sarà fondamentale per far funzionare la discussione e la stessa dinamica su cui si basa Clubhouse. Ho partecipato a stanze con oltre 900 persone, ed è vitale guidare la discussione per non creare un affollamento assordante o perdere il focus.

Una cosa è certa, che tu sia moderatore o ascoltatore in Club House è un grande “time consuming”, ovvero ti trovi assorbito in un dialogo difficile da uscire o in ogni caso molto affascinante da continuare a seguire. Sarà solo questione dei primissimi giorni? Chissà, ma la ricerca di vicinanza nata in questo periodo ha reso il tutto molto magnetico.

La dinamica degli inviti

La dinamica ad inviti è vincente, una delle tante tecniche di growth hacking o se vogliamo utilizzo della “scarsità”, una delle 7 leve della persuasione (Robert Cialdini). Ma allo stesso tempo questa dinamica permette di non stressare i server e non andare in down in tempo zero. Se cercate un invito, non disperate, registratevi in app e attendete, a breve tutti entreranno.

Monetizzazione

Clubhouse ha confermato che introdurrà funzionalità per supportare i Creator: abbonamenti, mance, vendita ticket rooms/eventi. Inoltre verrà istituito un “Creator Grant Program” per finanziare i migliori Creator di contenuti. Questo permetterà a Clubhouse di iniziare a monetizzare attraverso micro-free collegate agli acquisti degli utenti.

Il ruolo dei Brand

Come si inseriranno le aziende su Clubhouse? Questa è una domanda molto interessante e ad oggi rispondere non è per nulla facile in quanto la piattaforma non è ancora matura per accogliere in modo strutturato i brand. Ma di una cosa sono certo, ci sarà spazio anche per loro. Attraverso sessioni private / esclusive, rooms dedicate o branded, challenge audio-quiz e molto altro… staremo a vedere.

Se davvero Clubhouse prenderà posto tra i grandi, le aziende o meglio le agenzie creative, saranno messe a dura prova nel capire come integrare strategicamente e creativamente Clubhouse nei progetti di comunicazione.

I brand dovranno diventare creatori di contenuti oppure appoggiarsi a Creator autorevoli già presenti in piattaforma. Immaginate un Club di IKEA in cui ci sono appuntamenti fissi con esperti sul mondo della casa (Interior Design, Architetti, ecc..) e dove è possibile scoprire come sono nati determinati prodotti, suggerimenti di arredamento, tips one-to-one o in gruppo su ultime tendenze.

Tips & Trick

Qui trovi alcune IG stories dove ho archiviato un paio di screen utili.

APRIRE UN CLUB

I Club permettono di aggregare più persone in termini di notification / subscription ai prossimi eventi che partono da questa entità.

Diventa quindi strategico occupare @nickname significato o di brand. Attualmente si può fare richiesta di apertura da questo modulo https://airtable.com/shrq9KTNSdXKotx9b inserendo i diversi dati si potrà avere il proprio club.

ALIAS

Se volete aggiungere un alias al vostro nome completo come questo > Julius (Giuliano Ambrosio) Entra nel tuo profilo > premi su nome cognome > seleziona “crea alias creator” aggiungi un alias (lo potrai scegliere una volta sola — senza modificarlo) > premi salva. Se vuoi rimuovere alias basta che ora premi sempre su Alias + Nome Cognome e selezioni > “Rimuovi Alias”. Lo potrai fare solo una volta.

ABILITARE UN CONTATTO SENZA USARE INVITO

Non funziona sempre. Ma se un utente è presente in CH e ha il tuo numero di cell in rubrica è molto probabile che lui riceva nelle notifiche la tua presenza in wait-list e che possa attivare il tuo account senza consumare inviti.

PROGRAMMA UNA STANZA

In alto premi su icona calendario > ora premi in alto a destra icona calendario con simbolo più. In questa sezione puoi schedulare (un evento alla volta per ora) le tue prossime stanze. La tua cerchia di follower potrà decidere di attivare una notifica. Il creatore dell’evento ottiene una URL condivisibile.

Tools & utility

CHBLADE
(Utile per monitorare stats profili CH)
Link: https://www.chblade.com/

LUMA Club
(Molto utile per creare una landing page del tuo evento programmato)
Link: https://lu.ma/Clubhouse

Host Notes
(Implementa info e funzionalità al tuo evento programmato)
Link: https://gethostnotes.com/

Clubhouser
(Directory per trovare i migliori profili Clubhouse)
Link: https://clubhouser.me/

ShortenCLUB
(Utile per archiviare o condividere link durante una room live)
Link: https://shorten.club/

Bio Editor
(Utile per formattare la propria bio)
Link: https://clubhousebio.xyz/

ClubLink
(Utile per rendere più condivisibile un evento programmato)
Link: https://clublink.to/

AskClubhouse
(Utile per creare una raccolta di domande)
Link: https://askclub.house/en

Competitors / Comparable

Allora prima di tutto un minuto di silenzio per Twitter… … … … … …

Twitter ha confermato di avere un prodotto fermo da circa 2 anni di nome Spaces, cosa sarà mai? Praticamente è clubhouse. Il motivo dietro a questo rallentamento è dovuto allo sviluppo di algoritmi e soluzioni per moderare contenuti violenti e fake news.

Ovviamente Twitter si è sempre posto dalla parte della moderazione di fake news e simili (Il caso Donal Trump ti dice qualcosa?) ed essendo sotto i grandi riflettori, come del resto tutti i big dopo il caso Cambridge Analytica, non ha margini di manovra per sperimentare e solo dopo curarsi della privacy o GDPR.

Twitter Spaces

Ad ogni modo, oggi penso che Twitter sia il canale più pronto per competere con Clubhouse. Staremo a vedere cosa succede al lancio.

In termini di comparable troviamo sicuramente houseparty, su la mano per chi lo ricorda, dichiaratamente un “Face to Face Social Network” e ovviamente basato su stanze con video+audio. Quanto tempo possono metterci a fare un pivot e verticalizzare solo sull’audio, poco.

Alla fine di questa lista troviamo tutti i player di intrattenimento musicale, ovvero tutti quei canali che occupano l’udito. Parlo di Spotify & company. Dovete sapere che nel lontano 2015, fu proprio Spotify ad acquisire un app molto simile a Clubhouse, il suo nome CORD.

Update: Facebook dichiara lo sviluppo di un clone di Clubhouse. Fonte.

Il mondo delle Celebrity & Big Peoples

Negli Stati Uniti sono già iscritte celebrità del calibro di Elon Musk, Oprah Winfrey, Drake, Kevin Hart, Ashton Kutcher o Chris Rock. Il social network dichiara di aver finora raggiunto oltre 5 milioni di utenti.

Tra i primissimi addicted di Clubhouse troviamo Virgil Abloh, visionario alla guida di Off-White e direttore artistico di Louis Vuitton. Nel suo campo, ma non solo, Virgil è considerato un grande visionario, un vero innovatore in tutti i sensi. Lui non lancia razzi su marte e vero, ma la sua storia dimostra il talento di saper intercettare i grandi trend e farli propri.

Ci ho riflettuto molto. Nell’industria della moda ormai si pone grandissima attenzione a tutto quello che è il mondo del digital. Penso che Clubhouse sia un ottimo modo per far sentire la propria voce e soprattutto per essere ascoltati senza alcun tipo di distrazione visiva. Senza le immagini e senza vedere il prodotto si ha la possibilità di focalizzarsi sul messaggio.

— Virgil Abloh

Innovation Strategy Director @ RIBELLI

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